Progettazione componenti microfusi

Tolleranze di microfusione

Quote lineari, angoli, geometria, spessori, raggi e superfici secondo la BDG/VDG P 690, riferimento tecnico adottato da SR Tech.

01Riferimento SR TechBDG/VDG P 690, settembre 2010
02Gruppo materiali DLeghe a base ferro, nichel, cobalto e rame
03Analisi completaQuote, angoli, forma, spessori, raggi e superfici
Riferimento tecnico SR Tech

La BDG/VDG P 690 come base per la microfusione

SR Tech utilizza la BDG/VDG P 690 come normativa tecnica di riferimento per valutare le tolleranze dei componenti prodotti mediante microfusione a cera persa. La linea guida tedesca è specifica per il processo e considera gli effetti combinati di lega, dimensioni, geometria, modello, guscio ceramico e ciclo produttivo.

Per gli acciai inox, gli acciai al carbonio e legati e, più in generale, per le leghe a base ferro, nichel, cobalto e rame, si applica il gruppo materiali D. La P 690 distingue tre gradi di accuratezza e disciplina non soltanto le quote lineari, ma anche tolleranze angolari, raggi, spessori di parete, rugosità, sovrametalli e indicazioni costruttive.

Le tolleranze di forma, orientamento e posizione non vengono ricavate da una tabella numerica universale: richiedono riferimenti definiti sul disegno, indicazione secondo DIN EN ISO 1101 e accordo specifico tra cliente e fornitore. Questa distinzione è essenziale per evitare che una tolleranza lineare venga impropriamente estesa alla geometria complessiva del getto.

La ISO 8062-3:2023 rimane riportata nella pagina come confronto internazionale per i getti metallici. Quando il disegno o il capitolato non impongono un riferimento diverso, la valutazione tecnica SR Tech parte dalla P 690 e viene confermata sul componente reale prima della costruzione dell'attrezzatura.

SR TECH Riferimento adottato: BDG/VDG P 690 - microfusione
Microfusione

BDG/VDG P 690

Riferimento operativo SR Tech per tolleranze lineari e angolari, forma e posizione, raggi, pareti, superfici e sovrametalli.

Riferimento SR Tech
Getti metallici

Serie ISO 8062

Riferimento internazionale generale per i getti metallici, mantenuto come confronto e applicato quando richiesto dal disegno.

Confronto internazionale
Tolleranze lineari

Quote lineari secondo BDG/VDG P 690

Per le leghe normalmente fornite da SR Tech si consulta il gruppo materiali D. I valori visualizzati come ± derivano dalla metà del campo totale DCT, ipotizzato simmetrico rispetto alla quota nominale.

VDG P 690 - Gruppo materiali D

Valori in millimetri espressi come scostamento simmetrico ± rispetto alla dimensione nominale.

Dimensione nominaleD1D2D3
Fino a 6±0,15±0,12±0,10
Oltre 6 fino a 10±0,18±0,14±0,11
Oltre 10 fino a 18±0,22±0,17±0,14
Oltre 18 fino a 30±0,26±0,20±0,17
Oltre 30 fino a 50±0,40±0,31±0,25
Oltre 50 fino a 80±0,45±0,37±0,30
Oltre 80 fino a 120±0,55±0,44±0,35
Oltre 120 fino a 180±0,80±0,65±0,50
Oltre 180 fino a 250±1,20±0,95±0,75
Oltre 250 fino a 315±1,30±1,10±0,80
Oltre 315 fino a 400±1,80±1,40—
Oltre 400 fino a 500±2,00±1,60—
Oltre 500 fino a 630±2,70±2,20—
Oltre 630 fino a 800±3,10±2,50—
Oltre 800 fino a 1.000±3,60——

Nota VDG: la P 690 riporta la zona totale DCT. La posizione del campo rispetto alla quota nominale è liberamente definibile; qui viene adottata la disposizione simmetrica consigliata, quindi i valori ± corrispondono a DCT/2. Una disposizione diversa deve essere indicata sul disegno.

Prescrizioni complete della P 690

Indicazioni applicabili ai componenti in microfusione. Le tabelle seguenti sono riferite al gruppo materiali D quando il materiale influenza il valore.

Geometria del getto

Forma, orientamento e posizione

Non sono tolleranze sostituibili con il solo valore lineare D1, D2 o D3.

La P 690 contempla le tolleranze geometriche per limitare gli scostamenti di forma, orientamento e posizione, ma non assegna una tabella numerica generale valida per ogni geometria.

Le caratteristiche richieste - per esempio planarità, rettilineità, perpendicolarità, parallelismo, posizione, coassialità o oscillazione - devono essere valutate singolarmente, riferite a piani e punti di riferimento concordati e indicate sul disegno secondo DIN EN ISO 1101.

Sono disponibili i tre livelli di accuratezza; il grado 3 è riservato a singole caratteristiche e può richiedere operazioni aggiuntive o correzioni dell'attrezzatura.

Tolleranze angolari

La fascia dimensionale è determinata dalla lunghezza del lato più corto che forma l'angolo. Lo scostamento può avvenire in entrambe le direzioni; valori più stretti devono essere concordati e riportati sul disegno.

Lato più cortoGrado 1Grado 2Grado 3
Minutimm / 100 mmMinutimm / 100 mmMinutimm / 100 mm
Fino a 30 mm±30′±0,87±30′±0,87±20′±0,58
Oltre 30 fino a 100 mm±30′±0,87±20′±0,58±15′±0,44
Oltre 100 fino a 200 mm±30′±0,87±15′±0,44±10′±0,29
Oltre 200 mm±30′±0,87±15′±0,44±10′±0,29

Tolleranze dei raggi di raccordo

I valori si applicano ai gruppi materiali D, A e T. Oltre 120 mm la tolleranza viene trattata come quota lineare secondo la relativa classe.

Raggio nominaleGrado 1Grado 2Grado 3
Fino a 5 mm±0,30±0,20±0,15
Oltre 5 fino a 10 mm±0,45±0,35±0,25
Oltre 10 fino a 120 mm±0,70±0,50±0,40
Oltre 120 mmCome tolleranza lineare della classe scelta

Tolleranze degli spessori di parete - gruppo D

Lo spessore dipende dalle pareti ceramiche che lo generano, dall'area continua, dal possibile imbarcamento termico e dalla pressione metallostatica. La classe D1-D2-D3 non modifica questi valori: conta il lato più corto dell'area continua della parete.

Lato più corto dell'area continuaTolleranza spessore
Fino a 50 mm±0,25 mm
Oltre 50 fino a 100 mm±0,30 mm
Oltre 100 fino a 180 mm±0,40 mm
Oltre 180 fino a 315 mm±0,50 mm
Oltre 315 mm±0,60 mm

Se l'area è interrotta da aperture, fori, nervature o elementi analoghi, si considera il lato più corto della superficie continua risultante. I valori valgono per superfici non lavorate.

Rugosità delle superfici - gruppo D

I valori si riferiscono a superfici fuse sabbiate o decapate. Operazioni successive possono modificare sia la superficie sia le dimensioni e devono essere considerate nella specifica di fornitura.

Classe superficieRaCondizione
N71,6 µmDa concordare; ottenibile con trattamento aggiuntivo
N83,2 µmDa concordare con il fornitore
N96,3 µmCondizione standard, se non diversamente concordato, su superficie sabbiata

Indicazioni costruttive e sovrametalli

La P 690 completa le tabelle dimensionali con indicazioni necessarie per rendere il componente producibile e correttamente controllabile.

01

Riferimenti

Il disegno deve definire piani e punti di riferimento coerenti con controllo e lavorazioni. La base primaria è normalmente la superficie più estesa.

02

Spessori

Gli spessori di parete devono essere sempre quotati; le sovradeterminazioni dimensionali devono essere evitate.

03

Sformi

Normalmente non sono necessari. Eventuali esigenze legate a processo o colabilità vanno concordate con il fornitore.

04

Raggi interni

Raggio minimo indicativo: circa il 20% dello spessore massimo e comunque non inferiore a 0,5 mm; preferibile almeno pari allo spessore minimo.

05

Spigoli esterni

Il grezzo non genera uno spigolo teorico R0. Per il gruppo D sono consigliate indicazioni massime, per esempio R 0,5 max o smusso 0,5 max.

06

Sovrametallo CNC

Deve coprire materiale, posizione sfavorevole del campo dimensionale e scostamenti geometrici, lasciando materiale sufficiente alla finitura.

07

Inserti e parti inglobate

Le tolleranze di parti prefabbricate inserite o inglobate nella colata devono essere concordate con la fonderia.

08

Prototipazione rapida

Modelli ottenuti con processi di rapid prototyping possono produrre tolleranze dimensionali e superficiali differenti, da concordare separatamente.

09

Primi campioni

La campionatura iniziale consente la verifica reciproca; gli scostamenti accettati devono essere recepiti nella documentazione del getto.

Fori, fori ciechi e canali ottenuti direttamente di fusione

Rapporti geometrici indicativi per evitare, quando possibile, anime ceramiche preformate. La fattibilità finale dipende dalla geometria completa.

Diametro dLunghezza massima passanteProfondità massima foro cieco
Da 2 a 4 mmcirca 1 × dcirca 0,6 × d
Oltre 4 fino a 6 mmcirca 2 × dcirca 1,0 × d
Oltre 6 fino a 10 mmcirca 3 × dcirca 1,6 × d
Oltre 10 mmcirca 4 × dcirca 2,0 × d

Cave e scanalature ottenute direttamente di fusione

Larghezza bProfondità massima apertaProfondità massima chiusa
Da 2 a 4 mmcirca 1 × bcirca 1,0 × b
Oltre 4 fino a 6 mmcirca 2 × bcirca 1,0 × b
Oltre 6 fino a 10 mmcirca 3 × bcirca 1,6 × b
Oltre 10 mmcirca 4 × bcirca 2,0 × b

Nota tecnica: questa pagina è uno strumento di orientamento e non sostituisce il documento normativo, il disegno approvato o l'accordo tecnico di fornitura. Consulta il testo della BDG/VDG P 690.

ISO 8062-3:2023 - Tolleranze lineari DCT

Valori della zona totale DCT in millimetri. La tabella è limitata alle classi DCTG 1-9 e alle dimensioni nominali fino a 1.600 mm.

Le classi DCTG definiscono l'ampiezza della zona totale di tolleranza: a un numero più basso corrisponde una tolleranza più stretta.

Nella tabella le celle rosse identificano il campo dimensionale considerato applicabile alla microfusione. L'evidenziazione di ogni classe termina alla relativa dimensione nominale massima.

DCTG 4Applicabile fino a 100 mm
DCTG 5Applicabile fino a 250 mm
DCTG 6Applicabile fino a 400 mm
DCTG 7Applicabile fino a 630 mm
DCTG 8Applicabile fino a 1.000 mm
DCTG 9Applicabile fino a 1.600 mm
Campo rosso: applicabile alla microfusione Campo grigio: oltre il limite considerato
Dimensione nominaleZona totale di tolleranza dimensionale lineare DCT
DCTG 1DCTG 2DCTG 3DCTG 4DCTG 5DCTG 6DCTG 7DCTG 8DCTG 9
Fino a 100,090,130,180,260,360,520,7411,5
Oltre 10 fino a 160,100,140,200,280,380,540,781,11,6
Oltre 16 fino a 250,110,150,220,300,420,580,821,21,7
Oltre 25 fino a 400,120,170,240,320,460,640,901,31,8
Oltre 40 fino a 630,130,180,260,360,500,7011,42
Oltre 63 fino a 1000,140,200,280,400,560,781,11,62,2
Oltre 100 fino a 1600,150,220,300,440,620,881,21,82,5
Oltre 160 fino a 250—0,240,340,500,7011,422,8
Oltre 250 fino a 400——0,400,560,781,11,62,23,2
Oltre 400 fino a 630———0,640,901,21,82,63,6
Oltre 630 fino a 1.000————11,422,84
Oltre 1.000 fino a 1.600—————1,62,23,24,6

Nota ISO: i valori rappresentano la zona totale DCT. Con distribuzione simmetrica, lo scostamento superiore e inferiore corrisponde alla metà del valore indicato. L'evidenziazione identifica il campo dimensionale considerato applicabile alla microfusione per ciascuna classe.

Gradi di accuratezza

Come leggere le classi D1, D2 e D3

Per il gruppo materiali D, la P 690 distingue tre livelli. La classe da utilizzare deve essere definita coerentemente con la funzione della quota.

D1

Quote libere

Classe applicabile alle dimensioni non tollerate singolarmente sul disegno.

D2

Quote tollerate

Classe utilizzata per le dimensioni alle quali viene assegnata una tolleranza specifica.

D3

Quote da concordare

Ottenibile solo per determinate dimensioni, previo accordo con la fonderia e verifica del processo.

Strumento di consultazione

Calcolatore tolleranze VDG P 690

Inserisci la dimensione nominale e seleziona la classe. Il calcolatore restituisce la tolleranza simmetrica e i limiti dimensionali corrispondenti.

Dati della quota

Campo di consultazione: maggiore di 0 e fino a 1.000 mm.

Tolleranza risultante ±0,31 mm

Intervallo: oltre 30 fino a 50 mm · Classe D2

Limite inferiore49,69 mm
Limite superiore50,31 mm

Valore calcolato assumendo la zona di tolleranza distribuita simmetricamente rispetto alla quota nominale.

Indicazioni progettuali

Cosa influenza la tolleranza ottenibile

I valori tabellari rappresentano un riferimento iniziale. La fattibilità deve essere verificata sul componente reale.

01

Materiale

Le caratteristiche della lega influenzano il comportamento del getto durante il processo.

02

Dimensioni

La tolleranza varia in funzione dell’intervallo nel quale ricade la quota nominale.

03

Forma del componente

Geometria, riferimenti e distribuzione delle masse devono essere valutati insieme.

04

Processi successivi

Trattamenti e lavorazioni possono richiedere sovrametalli o accordi specifici.

Scelta produttiva

Grezzo oppure lavorato CNC?

La funzione della quota determina se il valore può essere ottenuto direttamente in microfusione o richiede una lavorazione successiva.

Quote non funzionaliPossono essere valutate per una fornitura allo stato grezzo.
Accoppiamenti e sediRichiedono la verifica delle tolleranze funzionali e dell’eventuale lavorazione CNC.
Filetti e diametri di precisioneDevono essere definiti sul disegno e normalmente ottenuti mediante lavorazione.
Quote criticheVanno concordate prima dell’attrezzatura e verificate in campionatura.
Supporto tecnico SR Tech

Dal disegno alla produzione

Individuiamo con il cliente le quote ottenibili direttamente in microfusione e quelle che richiedono una lavorazione meccanica.

01Analisi del disegnoQuote, tolleranze e riferimenti
02Verifica di fattibilitàProcesso, lega e geometria
03Definizione CNCSuperfici e quote da lavorare
04CampionaturaValidazione dei primi componenti
05Controllo qualitàReport dimensionali e produzione

Hai una tolleranza da verificare?

Inviaci il disegno del componente. Valuteremo quali quote possono rimanere grezze e quali richiedono una lavorazione meccanica.

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